Mood:
Ho avuto la fortuna di vedere il tanto atteso film, anche se un po' in ritardo. Però almeno sono riuscito a trovare il dvd originale su uno scaffale in uno scantinato del cuggino della zia della portinaia di mio cuggino. Per cui ho potuto gustarmelo in lingua originale, anche se con fastidiosi sottotitoli che andavano da destra verso sinistra... mah.
Comunque pare che la mia scelta di aspettare sia stata azzeccata, visto che tre quarti del film è giocato sulle urla dei protagonisti. Ma andiamo con ordine.
Il mio approccio al film è stato dei migliori. Una volta visto il trailer, tempo fa, non avevo capito si trattasse di qualcosa tratto da un fumetto, e ho pensato "wow, non erano riusciti a stracciarla del tutto con Troy, ora ce stanno a provà". Viste le prime immagini in movimento, effettivamente sembrava che come sottotitolo potesse andare "La premiata Palestra Occhipinti sbarca in Grecia e fa un culo così a tutti! Corri ad iscriverti ai nostri corsi con personal trainer!". Poi però ho scoperto che non era uno di quei filmetti nei quali cercavano di inculcare (senza riuscirci) un po' di storia nelle testoline statunitensi1, bensì la trasposizione di un (bel) fumetto. Beh, ben venga allora, lo andrò a vedere con lo spirito di chi va a vedere Spiderman. Male non farà. 
come dicono in Svizzera...
C'è subito da dire che le atmosfere sono molto belle e molto fumettose, con paccate e paccate di effetti speciali digitali. O almeno, spero fossero effetti digitali, non oso immaginarmi un gruppo di cinesi chiusi in uno scantinato con dei pennarelloni che modificavano la pellicola a mano. Il film, praticamente, finisce qui. Nel senso, la storia la si sa, le Termopili, Serse, bla bla. Però effettivamente il tutto si perde abbastanza tra le varie scene di battaglia in slow motion (molto belle, tra l'altro, con gli stop-frames che vanno a ricomporre tavole del fumetto originale) e il vero protagonista del film: l'urlo "FOR SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAA"
Infatti, quello che si evince da tutto il film non è tanto che gli spartani fossero tutti con la tartaruga sugli addominali, palestrati e depilati (già all'epoca). Ma soprattutto, più di ogni altra cosa, gli spartani urlano. Al mattino, al risveglio, non dicono "yahwn" come tutti, ma "yhaaaAAAAAA SON SVEGLIO FOR SPARTAAAAAAAAAA". Quando trombano, vengono giù i muri delle case (anche le donne spartane pare non scherzino), case che tra l'altro sono molto frugali e semplici (tranne quelle dell'otorinolaringoiatra che sta sulla collina e si è fatto la villa a curare le corde vocali di sti imbecilli). Il culmine penso si raggiungesse quando c'erano le partite di briscola tra veterani, peraltro un po' sordi
"Per Persefone, avevo fatto segno GETTA LA BRISCOLAAAAAAAAA"
"Avevo capito CAVALLOOOOOOOOOOOOOO"
"NOOOOOOOOOOOOO"
"FOR SPARTAAAAAAAAAAAAAAAAA!" (rissa)
Insomma, io sconsiglio la visione casalinga con le cuffie.
Il film va avanti in maniera fin troppo lineare:
arrivano i barbari->non ci pieghiamo FOR SPARTAAA!->però cacchio siamo pochi->MA FICHI FOR SPARTAAAAA!-> ok, però fateme trombà la mi moglie così si vedono pure delle tette in sto film ->ok, in marcia for SPARTAAAAAAAA -> toh guarda degli Ateniesi, perculiamoli in quanto froci mentre noi, tutti muscolosi e depilati, ci spalmiamo vicendevolmente dell'olio che arriva dalla città di PELLAAAAAAAAA! -> perchè hai urlato? mica hai detto Sparta... -> come?!?!? -> Oddio, scusa, volevo dire SPARTAAAAAAAA!!! -> eccetera fino all'arrivo alle Termopili.
Qui, entra in scena l'esercito Persiano. Mi immaginavo che per far capire qualcosa agli amici della base di Vicenza, ogni guerriero avesse al guinzaglio un gatto a pelo lungo e dal muso schiacciato, ma almeno questo è stato evitato. Però il grande imperatore arriva con uno stuolo di schiavi mutuati dal Signore degli Anelli, e con dei figuranti dal film "Tartarughe ninja connection".
Comincia l'epica battaglia, e indovinate un po'? Non ci sono tattiche, grandi discorsi epici, nulla di tutto ciò. Il tutto, tra l'altro splendido visivamente, si può descrivere così: "For SPARTAAAAA clang clink sbeng SPARTAAAAAA sblok AAAHHHH catrunf sdeng clang FOR SPARTAAAAAAAAAAAaaaabbiamo vinto". Finisce la prima battaglia, gli spartani erigono un vero e proprio muro con i cadaveri dei nemici uccisi, e per fare ancor di più gli sboroni, che così gli sembrava troppo poco, scrivono pure sopra "Bussare - No testimoni di Geova".
Nel frattempo, mi sono dimenticato di parlare di Serse. Ora, capisco il fumetto, capisco tutto. Ma perchè ha la voce così?!?! Cioè, sembra quasi sia un ex spartano che ha urlato il suo amore per la patria natia in una notte umida senza coprirsi con la sciarpina, e ne paghi le conseguenze... ma vabbè.
Sulla destra, comunque potete vedere il perchè comunque il re Persiano fosse parecchio interessato a quel piccolo drappello di uomini depilati e fichi.
Il film va avanti così, tra scaramucce, pestoni, morti, stramorti, eccetera. Nel frattempo, ogni tanto ci riportano senza grandi motivi a SPARTAAAAAAAAA per farci vedere che, mentre gli uomini combattono, qualcuno trama alle spalle. Uno dice: ah, quindi sta cosa poi avrà un seguito per la storia... nel senso, con il re impegnato in battaglia... Assolutamente no. Il tutto si apre e si chiude lì. Mah.
Nel finale, quando si capisce che avrebbero ammazzato tutti a colpi di frecce, ho temuto tantissimo arrivasse Orlando Bloom a fare l'unica cosa che ha imparato all'actor studio (sparare frecce a nastro), ma per fortuna almeno qui non c'era.
Insomma, il film si fa guardare, è veramente spettacolare, e il mio consiglio è quello di dargli una possibilità.
Ma fatemi la carità, tenete il volume basso, che oggi ho mal di testa.
PS: Ringrazio il buon John per il fotomontaggio
PPS: AUGURI NELLO!!!!
1Mi ricorderò per sempre, credo, quando vidi Troy in un mega cinema sulla 42nd Street e, all'apparire dei soldati dal ventre del cavallo di legno, la sala si riempì di "OOOOHHHH" di meraviglia...
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