Mood:
In Italia non c'è mai fine alle grandi speranze. Le cose vanno male? Non importa. Il futuro è nero? Suvvia, non fate i gufi!
Va sempre TUTTO bene, sempre. E a ricordarcelo, sono sempre i soliti. I soliti chi? Ma i soliti del salotto buono, ovviamente.
Violante che anni or sono durante una interrogazione disse "Ve lo siete dimenticati, voi, di quando vi abbiamo salvato Rete 4???", tutto arrabbiato. D'Alema e la bicamerale. Insomma, i grandi inciuci dei salotti buoni della politica.
Ora nasce il PD. A parte che questi dinosauri della politica dimostrano di non avere la minima idea di cosa sia il mondo dei giovani (PD in internet è l'acronimo di una comune bestemmia, e già se ne ride), partono già i segnali di aperture e, soprattutto, di avvicinamenti pericolosi.
Se da una parte D'Alema (sempre lui) invita il Cavalier Belloccio a formare un partito conservatore (http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2007/congresso_DS/articoli/index28.shtml) , dall'altra anche una insospettabile come Luxuria decide di fare un passo nella direzione del nostro ex premier. Cito:
ROMA - Un nuovo look, con cui stare più in sintonia con se stessa. Una rinoplastica per respirare meglio e una mastoplastica aggiuntiva per sentirsi più a suo agio nei propri panni. Tre settimane fa Vladimir Luxuria ha deciso: interventi per il corpo e per la mente. Per questo, l'operazione in una clinica di Roma. «Per quanto riguarda il naso - dice la deputata di Rifondazione comunista - avevo un problema di respirazione che mi faceva svegliare con la bocca asciutta e mi costringeva a girare spesso con un fazzoletto. Ora mi hanno limato quella gobbetta che creava l'inconveniente. Ma insomma, non l'ho fatto per una questione estetica: il mio naso mi piaceva anche prima...».
SENO NUOVO - E Luxuria non considera chirurgia estetica nemmeno l'intervento per il seno nuovo. E spiega chiaramente perché: «Si tratta di un adeguamento di genere. Adeguo la mia esteriorità alla mia interiorità. Nel progetto di legge che sará presentato a breve reputo che il Servizio sanitario nazionale dovrebbe sostenere quegli interventi cosiddetti di adeguamento di genere. Perchè, secondo la Costituzione, nel concetto di salute deve rientrare non solo il fattore fisico ma anche la salute psichica. Chi come noi non si sente rappresentato dal proprio corpo, deve poter usufruire di quegli interventi che servono ad ottenere la salute psichica».
Insomma, ogni governo ha il proprio lifting